lunedì 11 aprile 2011

Crocchette di miglio e verdure

Sono sopravvissuta alla prima settimana di lavoro e all'ennesimo trasloco. Stò seriamente meditando di trasferirmi in romagna in pianta stabile ;) visto che questo andi-rivieni di 200 km a settimana mi snerveranno! Comunque questa settimana il cibo che ho consumato è stato solo per necessaria sopravvivenza per cui vi propino una ricetta polpettosa di qualche settimana fa molto ma molto buona e sfiziosa.

Ingredienti:
1/2 tazza di miglio
1/2 daikon
1 carota
1 zucchina
1 cipolla
1 cucchiaino di foglie di maggiorana fresche sale, olio evo e pepe di sichuan q.b.

Per la panatura:
1/2 tazza di pan grattato
1/2 tazza di farina di mais per polenta
lievito alimentare + sale + olio evo q.b.

Procedimento:


Grattugiare (con grattugia a fori grandi) la zucchina, la carota, il daikon e tritare finemente la cipolla. Scaldare una padella con poco olio evo e cuocervi il misto di verdure. Quasi a fine cottura aggiungere le foglioline di spinaci tritate grossolanamente. Salare, pepare ed aggiungere la maggiorana fresca. Nel frattempo cuocere il miglio in acqua leggermente salata o nel brodo di verdure fatto in casa. Scolarlo ed aggiungerlo alle verdure, mescolare per farlo insaporire bene. Quando si raffredda formare delle polpettine grandi quanto un'albicocca cercando di compattare il composto. Mescolare tutti gli ingredienti per la panatura e rotolarci le polpettine. Cuocerle in forno caldissimo finchè non doreranno, con un filo d'olio evo. Se preferite potete anche friggerle.

venerdì 1 aprile 2011

Tortino di miglio e fagioli neri

Oggi è una giornata bellissima, peccato che io sia così stanca. Mi stò preparando all'ennesimo trasloco al quale sono sicura ne succederà un'altro nel giro di pochi mesi...Uff....tutto ciò non fa che alimentare la mia stanchezza ma va bhè, speriamo che le cose si sistemeranno presto ;) Oggi vi propongo un piatto unico o in quantità che vi propongo nella foto un antipasto carino e salutare, quindi se seguite le mie quattro porzioni sarà un antipasto se volete farne un piatto unico vi consiglio con questa dose di fare due porzioni.


Per 4 porzioni:

1/2 bicchiere di fagioli neri secchi

1/2 cucchiaino di pimenton de la vera (o paprika o peperoncino affumicato)

1/2 tazza di miglio 5 cm di alga kombu

1/2 cucchiaino di sale vichingo affumicato

olio evo q.b.

Procedimento:


Lasciare a bagno per una notte i fagioli neri con cinque cm di alga kombu. La mattina successiva eliminare l'acqua di ammollo e cuocerli in pentola a pressione per un'ora a fuoco moderato in abbondante acqua con un pizzico di sale integrale. Scolare bene dall'acqua di cottura ed eliminare l'alga. Nel frattempo cuocere il miglio, precedentemente lavato sotto acqua corrente, con un pizzico di sale. Quando si gonfierà e si ammorbidirà sarà cotto. Scolarlo dall'acqua di cottura se non l'ha assorbita tutta, e mescolarlo con i fagioli, condire con olio evo, sale affumicato e pimenton de la vera. Se lo si vuole mangiare caldo rimetterlo sul fuoco fino ad arrivare alla temperatura desiderata. Riempire quattro stampini di composto e sformarlo sul piatto di portata. Io ho guarnito con dei germogli e due foglie di cime di rapa (leggermente sbollentate) ad accompagnare alla base.

mercoledì 30 marzo 2011

Pasta con pesto di zucchina e totani

Ieri sono riuscita a trovare al Naturasì la mia prima piantina di basilico ma siccome è davvero piccina ed ancora il pesto non riesco a farlo ho deciso di fare un piatto che sappia di basilico (che adoro) ma che sia accompagnato anche da altri profumi.Questa pasta mi piace particolarmente perchè è saporita solare e leggera.

Ingredienti:


  • 180 g di pasta (la mia di kamut)

  • 4 piccoli tonani

  • 2 piccole zucchine

  • 6 foglie di basilico fresco

  • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano bio

  • 1 spicchio d'aglio e mezzo

  • un pizzico di pimenton de la vera (o paprika piccante)



Procedimento:


Come prima cosa cuocere i totanetti in acqua bollente per circa dieci minuti. Trascorso questo tempo spegne,e lasciarli raffreddare nel liquido di cottura, in questo modo risulteranno morbidi. Nel frattempo cuocere al vapore due piccole zucchine tagliate a metà (nel senso della lunghezza) lavate e private delle estremità. Quando le zucchine saranno croccanti frullarle con poco sale ed olio evo, il parmigiano, mezzo spicchio d'aglio e le foglie di basilico. Nel frattempo che la pasta cuoce tagliare i totanetti a dadini piccoli e soffriggerli in olio evo, pimenton de la vera ed aglio per due minuti. Quando la pasta sarà cotta versarla sul condimento, aggiungere il pesto di zucchine e mantecare bene. Servire calda.

giovedì 24 marzo 2011

Budino di carota con crema di fagioli neri

Questo piatto mi è venuto in mente dopo aver visto la ricetta di una blogger a me molto cara: la cuoca petulante. Lei riesce sempre a sfornare dei piatti salutari, golosi e colorati ;)
Io questo piatto lo vedo bene come antipasto o come contorno. E' fresco, colorato e leggero, ma davvero buono buono. Inoltre la presenza dei germogli è particolarmente benefica grazie alle vitamine, sali minerali, proteine ed enzimi che contengono e che sono di notevole aiuto soprattutto durante i periodi di cambio stagione. Potrete utilizzare quelli che più vi piacciono. Io ho optato per germogli di fagioli adzuki e di semi alfa-alfa. I primi hanno la particolarità di bilanciare i livelli di insulina nel sangue e del colesterolo LDL (o cattivo) grazie all'alto contenuto di fibre. Sono ricchi di vitamine, soprattutto del gruppo B (compresa la B12). Aiutano a prevenire la crescita delle cellule tumorali.
I germogli di alfa alfa o erba medica, sono quelli più completi, visto che contengono tutte le vitamine fondamentali e moltissimi sali minerali, un'elevata quantità di proteine, tutti gli aminoacidi essenziali, ed otto enzimi per la digestione. Viene apprezzata per rivitalizzare un organismo affaticato, ma anche per rinforzare unghie e capelli. Inoltre è disintossicante e depurativa; agisce sul fegato e sul sistema di disintossicazione grazie alla sua abilità di purificare il sistema, in particolar modo il sangue, promuovendo l'eliminazione di scorie.

Ingredienti per 4 porzioni:

Per il budino:
5 carote piccole
2 cipolle
1 cucchiaio di tahina
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di agar agar in polvere
sale ed olio evo q.b.
1 cucchiaio di dado vegetale fatto in casa

Per la crema di fagioli neri:
1/2 tazza di fagioli neri secchi
5 cm di alga kombu
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiano di sale vichingo affumicato

Per la guarnizione:
germogli di adzuki e di semi alfa alfa (erba medica)


Procedimento:

Mondate le carote e le cipolle, tagliatele a pezzetti, cuocetele in una pentola a pressione coperte appena da acqua, con l'aggiunta di un cucchiaio di dado vegetale fatto in casa, un cucchiaino di curcuma e un pizzico di sale. Togliete dal fuoco, frullate fino a ottenere una vellutata, unite la tahina e mescolate bene. Diluite l'agar agar in una tazzina da caffè con pochissima acqua bollente quando sarà sciolta versatela nella vellutata. Rimettete sul fuoco e far sobbollire per cinque minuti mescolando sempre. Aggiustate di sale, trasferite il tutto in una formina leggermente unta e lasciate raffreddare bene. Lasciar ammollare i fagioli almeno una notte in abbondante acqua con alga kombu. Bollirli in pentola a pressione con l'alga ed un pizzico di sale per un'ora a fuoco moderato. Scolarli dall'acqua di cottura e frullarli aiutandosi con poca acqua bollente o con del brodo vegetale, dell'olio evo e sale affumicato. Impiattare ponendo alla base la crema di fagioli neri e sopra il budino di carota (raffreddato almento per 3/4 ore). Guarnire con germogli a piacere. Ultimo tocco un filo d'olio evo.

Fonti: http://www.anagen.net/alf.htm

mercoledì 23 marzo 2011

Cereali integrali con verdure in agrodolce

Amo la cucina giapponese ed amo la cucina macrobiotica. Questo è un piatto che mi fa pensare ad entrambe le cose contemporaneamente. E' un cibo gustoso, saporito ma non estremamente condito che sazia ma non appesantisce perfetto per giornate più calde e solari.


Ingredienti per due porzioni:
una tazza di cereali misti (riso, farro, orzo,segale tutti integrali)
acqua q.b.
2 carote
1 cipolla (o due piccoli scalogni)
1 piccolo porro
un pizzico di sale integrale

Per la salsa agrodolce:
2 cucchiai di olio di sesamo
2 cucchiai di salsa tamari
2 cucchiai di mirin
1 cucchiaio di aceto di riso

Per la glassa:
4 cucchiai di tamari
1 cucchiaio scarso di malto di riso integrale (o miele)
1 cucchiaino di semi di nigella


Procedimento:

Cuocere in pentola a pressione i cereali integrali in acqua leggermente salata per un'ora a fuoco medio-basso. Nel frattempo pulire le verdure sciacquarle, tagliare le carote a bastoncini, le cipolle a spicchi non troppo piccoli e il porro a rondelle di mezzo cm. Riunirle in una ciotola e lasciar marinare mezz'ora con due cucchiai di olio di sesamo, due cucchiai di salsa tamari, due cucchiai di mirin ed un cucchiaio di aceto di riso. Cuocere in forno caldo le verdure con tutta la marinata finchè non saranno croccanti (ma non troppo cotte). Scolare i cereali e tenerli al caldo fino al momento di impiattare. Posizionare i cereali alla base del piatto e condire con le verdure in agrodolce. Guarnire con semi di nigella (o sesamo nero) e glassare con una salsa tamari fatta restringere sul fuoco pochi minuti con l'aggiunta di un cucchiaino malto (o miele, se preferite) per accentuare il gusto agro-dolce.

Questo piatto è una variazione del classico chirashi giapponese: ovvero riso bollito con condimento posizionato sopra che può esser composto da verdure o pesce crudi o cotti.

venerdì 18 marzo 2011

Mele fritte in pastella

Marzo è un mese a me caro: è il mese della primavera (la mia stagione preferita) è il mio compleanno (che di anno in anno mi pesa sempre più festeggiare ;p ma che aimè arriverà inesorabile tra qualche giorno) ed è il compleanno del mio blogghino (ad essere precisi la ricorrenza cadeva proprio ieri).
Quindi ho deciso di festeggiare con un dolce inconsueto che tra l'altro non avevo mai cucinato ne mangiato, ma proprio per questo avevo un gran desiderio di provare. Mi sono affidata a ricette viste nel web adattandola infine alle mie esigenze e agli ingredienti che avevo nel frigo. La cosa che mi ha stupito è che la pastella risulta morbida e la mela si scioglie in bocca.


Ingredienti per 6/8 porzioni:

3 mele golden
1 uovo bio
100 g di farina "zerozero"
la buccia di un limone bio
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di cremor tartaro (o altro tipo di lievito)
1 pizzico di sale
2 cucchiai di malto di riso (in sostituzione un cucchiaio di zucchero mascobado)
succo di mela limpido o latte di riso q.b.
olio per friggere (di semi di girasole, arachide o sesamo)
Procedimento:


Preparare l'impasto mescolando la farina con l'uovo, il malto (o lo zucchero) la cannella, il lievito, il limone grattugiato ed un pizzico di sale. Aggiungere quanto basta di liquido (latte o succo di mela limpido). Far riposare in frigo il composto per almento mezz'ora. Nel frattempo sbucciare le mele e togliere il torsolo con l'apposito strumento. Affettarle con uno spessore di 3 mm (massimo5) immargerle nella pastella e friggerle in olio ben caldo. Io ho usato l'olio di girasoli bio se ne avete a casa potete usare quello di sesamo o altro di vostro gradimento. Sono ottime servite con lo sciroppo d'acero, che però io non avevo. Siccome non ero a casa mia mi son dovuta accontentare di un pò di zucchero a velo ;)

giovedì 17 marzo 2011

Accordiamoci


Non ho parole per commentare quello che sta succedendo in Giappone. Non vorrei neppure parlarne, tanto mi fa male. Spero soltanto che il popolo così duramente colpito riesca a resistere ed infine a rialzarsi.
Oggi ho letto il post di Cobrizio e mi sono voluta unire a lei in un'abbraccio di speranza, anche se sono affranta perchè l'uomo che cerca di dominare la natura e di "giocare" con processi più grandi di lui è destinato a perire come sta facendo la nostra umanità, tutta.
In questi giorni più volte ho pensato alle parole del giapponese George Osawa, padre della macrobiotica:

“La luce si trova soltanto nella notte nera: le stelle innumerevoli ed i bilioni di soli non brillano di giorno, i saggi non si incontrano in un paese di saggi, i milionari non si incontrano in un paese di milionari. La libertà preparata e servita, la libertà in un paese democratico, non è per niente la vera libertà. La libertà salvaguardata dalla legge non è altro che una pace stabilita attraverso la violenza. [ … ]
La libertà non deve essere distribuita. La libertà deve essere costruita da colui che la vuole. E’ per preservare l’uomo libero sul palcoscenico che questo mondo è creato. L’uomo libero, forte, leale ed ammirevole si presenta soltanto e sempre nella disperazione , umiliato dalla violenza. E’ soltanto in fondo alle difficoltà che si può mostrare tutto il proprio coraggio inimmaginabile. [ … ]
Il bel fiore di loto si nutre e cresce nel fango più sporco”


Per una donazione alla Croce Rossa Giapponese:
>http://www.jrc.or.jp/english/index.html
http://www.medicisenzafrontiere.it/
http://www.forjapanwithlove.com/
http://shewhoeats.blogspot.com/


Per saperne di più:
http://www.greenpeace.org/italy/it/
http://www.medicisenzafrontiere.it/

Aggiornamenti:

Su questo sito trovate tantissime info: http://www.strayinjapan.it/
Io mi stò aggiornando su SKY TG 24 (ci sono perennemente dirette dal Giappone)
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