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lunedì 12 novembre 2012

Focaccia ripiena di riso e seitan



Buon giorno!
Lo so oggi, dato il clima infausto, il mio buongiorno sembra una presa in giro! Io mi consolo con questa focaccia che già mi mette di buon umore :)
E' un ottimo pasto da portare in ufficio o da merenda per i bambini. 
Non abbiate paura del procedimento (facilissimo) lunghetto, il mio trucco è: rinfrescare la pasta madre alle 15; prelevarne una parte alle 22.30 (il restante va in frigo) per formare l'impasto, metterlo a lievitare (ore 23:00 circa) per la mattina (ore 7:00) quando lo stendo e riempio con ripieno fatto la sera prima (ma mi raccomando non deve essere freddo di frigo) ed attendo i 40 minuti di lievitazione che mi separano dalla cottura magari facendomi un giro nel web!
Potrete così gustarlo per pranzo!

Ingredienti:

100 g di pasta madre rinfrescata la sera precedente
500 g di farina di tipo 1 o zero
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di malto
due cucchiai di olio evo
acqua q.b.

Ripieno:

1 tazza di riso integrale
2 cucchiai di olio evo
200 g di seitan alla piastra
2 carotebio
1 limone bio
sale, salsa di soya, pepe bianco e timo secco

Procedimento:

Mescolare la farina con la pasta madre rinfrescata la sera prima, aggiungere due cucchiai di olio evo, un pizzico di sale, il malto ed acqua quanto basta per formare un composto ben compatto che non si attacca alle mani. Metterlo in una bull con coperchio e sacchetto di plastica. Lasciar lievitare in luogo caldo (18/24 gradi). Durante questo periodo l'impasto sarà raddoppiato dopo 6/8 ore, dipende dal calore del punto in cui lo tenete. Potreste avvolgerlo con una coperta per velocizzare il processo. Nel frattempo pulire con una spazzola le carote bio, tagliarle a tocchetti e farle saltare in un wok con poca salsa di soya e olio evo. Dopo tre minuti unire il seitan già cotto alla piastra e tagliato a cubetti. Pepare, spegnere il fuoco e grattugiare la buccia del limone bio. Mescolare e tenere da parte attendendo che il ripieno si freddi. Nel frattempo cuocere il riso nel doppio dell'acqua con un pizzico di sale integrale per circa 40 minuti in pentola a pressione e fuoco moderato.
Quando il riso sarà cotto scolarlo, lasciarlo freddare e mescolarlo al ripieno di seitan, unire il timo. Rivestire una teglia con carta forno, stendere la metà dell'impasto abbastanza sottile, aiutandosi con il mattarello, e bucherellarlo con una forchetta . Versare il ripeno e concludere con un'altro strato di impasto. Bucherellare la parte superiore, spennellare con olio evo e guarnire con altro timo secco. Lasciar lievitare nuovamente per 30/50 minuti in luogo tiepido. Quando vedrete l'impasto di nuovo gonfio e soffice sarà il momento di infornare in forno caldo a 170°. Lasciar cuocere finchè non dora.

mercoledì 1 agosto 2012

Focaccia con crema di carota e seitan

Mi rendo conto che accendere il forno di questo periodo è quasi un suicidio, anche io cerco di evitare quando posso ma ogni settimana max 10 gg sono costretta a rinfrescare la pasta madre e mi piange il cuore buttare il rinfresco. Così stringo i denti e faccio qualche focaccia ottima da portare in ufficio per pranzare o come merenda per i bambini. E' ottima tagliata a cubetti piccoli come finger food per un aperitivo.
Ho spudoratamente rubato la ricetta al ristorante macrobiotico dove vendono diverse varietà di focacce ripiene. Questo è uno dei tanti abbinamenti che loro propongono. Io le adoro tutte. Prossimamente posterò altre versioni ;)

Ingredienti per 8 porzioni:

Per la focaccia:
100 g di pasta madre rinfrescata la sera precedente
500 g di farina di tipo 1
un pizzico di sale
un cucchiaio di olio evo
acqua q.b.

Per la farcia:
3 carote
olio evo q.b.
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di salsa tamari
500 g di seitan al naturale
erbe aromatiche a piacere (rosmarino, timo e salvia le mie)


Procedimento:

Stufare la carota tagliata a cubetti in una pentola di acciaio dal fondo alto con due cucchiai di olio evo, uno di tamari, uno spicchio d'aglio e poca acqua. Lasciar cuocere quindici, venti minuti a fiamma bassa con coperchio, successivamente aggiungere le erbe aromatiche, rosmarino, salvia e timo. Far cuocere altri dieci minuti, spegnere e frullare il tutto. Tagliare a listarelle non troppo sottili il seitan e cuocerlo nella piastra. Attendere che si freddi. Nel frattempo mescolare la farina con la pasta madre rinfrescata la sera prima aggiungere un cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale ed acqua quanto basta per formare un composto ben compatto che non si attacca alle mani. Metterlo in una bull con coperchio e sacchetto di plastica. Lasciar lievitare in luogo caldo. In questo periodo data la temperatura saranno sufficienti quattro ore per la lievitazione. In inverno,  dovremo attendere dalle sei alle otto ore. Riprendere l'impasto e stenderlo in una teglia, precedentemente oleata, con i polpastrelli come a fare un massaggio fino ai bordi della teglia. Farcire con la crema di carota e il seitan e coprire con uno strato di impasto steso con il mattarello. Premere bene nei bordi per far aderire i due strati di pasta. Forare con una forchetta la superficie per evitare che in cottura si creino delle bolle. Lasciar lievitare nuovamente al caldo per una mezz'oretta, alla fine della quale verrà infornato a 180° finchè non dorerà.

mercoledì 16 maggio 2012

Tortino di pasta fillo e riso al pesto

Questa ricetta è di grande effetto ma allo stesso tempo facile da preparare e soprattutto veloce (se il riso riusciamo a cuocerlo precedentemente). Diciamocelo, ora che le giornate sono più lunghe, il tempo più mite, non abbiamo gran voglia di stare troppo in cucina, anche se questi ultimi giorni stò patendo particolarmente il freddo :(
E prima che diventi troppo caldo per poter accendere il forno vi consiglio di provare questa ricettina molto invitante e sfiziosa. Ho preso spunto come sempre dalle focacce che mi trovo ad acquistare al ristorante macrobiotico, ripiene di riso e verdure ma interpretato con variente pasta fillo (perfetta se siete a corto di tempo) e pesto. Che ne dite?

Ingredienti:


1 rotolo di pasta fillo congelata
300 g di riso integrale
4/5 cucchiai di pesto al basilico già pronto
un pizzico di sale integrale
semi di sesamo per guarnire
olio evo q.b.


Procedimento:

Cuocere in pentola a pressione il riso integrale con un pizzico di sale ed acqua doppia rispetto alla quantità di riso. Dal fischio attendere 40 minuti e spegnere. Quando la pressione si sarà annullata aprite la pentola e se il riso contiene ancora acqua di cottura scolatelo. Mescolatelo a quattro cucchiai di pesto già pronto e lasciate riposare. Prendere la pasta fillo stendere il primo strato nella teglia dove è già stata posizionata la carta forno, spennellarlo di olio evo e sovrapporre un secondo. Procedere così fino al quarto strato. Stendere il ripieno di riso e ricoprire con tre strati di pasta fillo spennellati di olio evo fino all'ultimo, che verrà cosparso anche di semi di sesamo. Infornare a 160 ° per pochi minuti. La pasta fillo cuoce velocemente, attenzione a non farla bruciare!

lunedì 14 maggio 2012

I crakers ai semi del ramaiolo




Buon giorno e buon lunedì!
Questi crakers non sono di mia invenzione ma come recita il titolo li ho rubati al ramaiolo ve ne parlo perchè sono molto sani ed un ottimo modo per introdurre nella nostra dieta i semi che non tutti purtoppo mangiano.

Ingredienti:

200 g di farina
20 g di olio evo
un pizzico di sale
semi vari (girasole, pepevero, lino)
un pizzico di bicarbonato
la punta di un cucchiaino di malto di riso
acqua q.b.




Procedimento:
 
Impastare la farina con il malto, il sale, un pizzico di bicarbonato, l'olio e poca acqua. Far riposare l'impasto una mezz'oretta in luogo tiepido coperto da un canovaccio bagnato. Riprenderlo e stenderlo con un mattarello, ma prima delle stesure finali cospargere la superficie con semi vari e poco sale. Ancora due o tre passate per schiacciare bene i semi nell' impasto e poi ritagliare con un coltello o con una rotella per ravioli i crackers. Infornare a 160° per pochi minuti.

mercoledì 2 maggio 2012

Focaccia integrale con carciofi


Prima che non si trovi più un carciofo sulla faccia della terra (causa fine stagione) dovete provare questa delizia che va bene per un pranzo, merenda o colazione salata a mio avviso. Rimane estremamente soffice e se non la mangiate tutta può essere comodamente congelata a monoporzioni ;)

Ingredienti per una focaccia per 6/8 persone:

200 g di pasta madre rinfrescata la sera prima
700 g di farina integrale
100 g di farina di tipo 1
un  pizzico di sale
un cucchiaino di malto
due cucchiai di semi misti (girasole, sesamo, lino, zucca)
8/10 carciofi
1 limone
olio evo qb
pepe bianco
5 cucchiai di parmigiano (per me bio) grattugiato


Procedimento:

Come prima cosa tostare i semini in una pentola stando attenti a non bruciarli. Tritarli grossolanamente a coltello ed aggiungerli ai due tipi di farina. Unire la pasta madre (rinfrescata la sera precedente), due cucchiai di olio evo, il sale, il malto ed abbastanza acqua fino a formare un'impasto elastico che non si appiccica alle dita. Far riposare al coperto in luogo tiepido 4/6 ore finchè non raddoppia di volume.
Pulite i carciofi privandoli delle foglie esterne più dure e della parte terminale; metteteli a bagno qualche minuto in acqua e limone. Quando saranno tutti puliti tagliateli a spicchi privandoli della peluria interna nel caso ce ne fosse. Cuocerli in pentola a pressione con poco olio evo, poca acqua, un pizzico di sale, pepe bianco ed uno spicchio d'aglio. Dieci- quindici minuti dal fischio dovrebbero essere sufficienti per la loro cottura.
Quando i carciofi saranno cotti mescolarli ai 3/4 del parmigiano. Stendere l'impasto in una teglia con carta da forno, adagiarvi il ripieno e stendere uno strato di copertura non troppo spesso. Punzecchiare l'impasto con una forchetta e lasciar lievitare nuovamente per trenta minuti/un'ora (dipende dalla temperatura). Prima di infornare oleare bene la focaccia, cospargerla di parmigiano rimanente e decorare con i semi di girasole. Infornare a 170° e cuocere una mezz'oretta.

mercoledì 4 aprile 2012

Focaccia barese con pasta madre

Era un pò che questa focaccia mi stuzzicava e finalmente è venuto il momento di farla!!! Mi piace soprattutto perchè è croccante fuori e morbida e ben alveolata dentro.

Ingredienti:


500 gr di farina di tipo 1
200 gr di semola rimacinata di grano duro bio
250 gr di pasta madre
acqua q.b.
olio extravergine, pepe, e sale integrale q.b.
10 pomodorini
1 spicchio d'aglio
timo e origano fresco o essiccato (a seconda delle disponibilità)

Procedimento:

Mescolare la pasta madre rinfrescata la sera prima con un bicchiere d' acqua. Quando si sarà appena sciolta aggiungere le due farine, il sale e un cucchiaio d'olio evo. Lavorare nella ciotola per una decina di minuti, inglobando acqua tiepida poco a poco fino ad ottenere un impasto elastico ed un pò appiccicoso. Far riposare nella stessa ciotola, coperta con un canovaccio bagnato ed avvolta in una coperta o chiusa in un sacchetto di plastica che mantiene perfettamente l'umidità, e lasciare lievitare per 5/6 ore in luogo tiepido. Nel frattempo che avviene la lievitazione lavare bene i pomodorini tagliarli a metà, condirli con olio evo, sale, pepe, aglio tritato finissimo, timo e origano freschi se possibile.
Riprendere l'impasto (che non sarà cresciuto moltissimo) stenderlo direttamente in una teglia unta con un velo d' olio evo (o dotata di carta forno) aiutandosi con i polpastrelli delle mani e procurando quasi una sorta di massaggio; aggiungere i pomodorini già conditi e lasciar lievitare un'altra ora in luogo tiepido.
Accendere il forno e portarlo a temperatura di 170°, inserire la teglia e lasciar cuocere fino a doratura.

domenica 26 febbraio 2012

Biscottini salati di farro ai semi di lino

Quando ho voglia di sgranocchiare qualcosa da abbinare all'aperitivo o durante il pasto o per merenda/colazione trovo che questi biscottini siano perfetti, gustosi e soprattutto sani. Sono particolarmente indicati a chi fa una dieta prima di pesce (vegani) dal momento che contengono gli acidi grassi omega 3, presenti in percentuali importanti, sali minerali, proteine, lipidi, acido linoleico, fibre e lignani che hanno importanti proprietà antiossidanti. Gli omega 3, conosciuti come grassi "buoni", hanno effetti salutari sul cuore ed un cucchiaio di semi di lino ne contiene circa 1,7 grammi.
Ma ora bando alle ciance e via con la ricetta!

Ingredienti:

100 g di farina di farro integrale
100 g di farina di grano di tipo 1
un cucchiaio di cremor tartaro addizionato con bicarbonato
un pizzico di sale + q.b. per la superficie
2 cucchiai di semi di lino
1 cucchiaio di olio evo + q.b. per la spennellata in superficie
acqua q.b.

Procedimento:

Mescolare tutti gli ingredienti secchi. Aggiungere prima una quantità moderata di acqua, un cucchiaio d' olio evo e cominciare a mescolare partendo dal centro. Piano piano aggiungere altra acqua fino ad ottenere un composto elastico che non si appiccichi alle mani. Far riposare un quarto d'ora poi stenderlo non troppo sottile. Tagliare i biscottini a rombo e posizionarli in una teglia con carta forno. Spennellarli di altro olio evo e salarli in superficie. Infornare a 180° finchè non doreranno. Si possono anche congelare per essere mangiati a distanza di tempo mantenendo la fragranza.

domenica 18 dicembre 2011

Girelle di pane con crema di porro

Carissimi avrei voluto scrivere di più in questo periodo soprattutto perchè visto che siamo a ridosso del natale mi sarebbe piaciuto condividere qualche idea per un pranzo di natale particolare ma questo è un pessimo periodo per me essendo impegnatissima su diversi fronti, pertanto faccio quel che posso per rimediare e regalarvi qualche ricettina indimenticabile ;)
In questo caso ho preso spunto dal mio ristorante macrobiotico preferito e se non vi piacciono i porri o i cipollotti potreste sostituirli con un'altro tipo di ortaggio che vi piace di più.

Ingredienti:

100 g di pasta madre rinfrescata la sera prima
500 g di farina di tipo 1
100 g di farina integrale
acqua q.b.
4 cucchiai di olio evo
una presa di sale
1 cucchiaino di malto di riso
4 porri
4 cipollotti freschi di tropea
pepe bianco q.b.

Procedimento:

Mescolare le due farine con la pasta madre rinfrescata la sera precedente, il malto, il sale, due cucchiai di olio evo ed acqua q.b. per ottenere un impasto che si attacca leggermente alle mani. Mettere in una ciotola e coprirlo con un panno umido ed una busta di plastica. Lasciar lievitare per almeno quattro ore. Nel frattempo lavate i cipollotti rossi di tropea spuntando le parti finali più rovinate (ma lasciando la parte verde il più possibile) e i porri tagliando i 5 cm della parte finale che risulterebbe troppo dura. Tagliare entrambe le verdure a rondelle e cuocere in padella con due cucchiai di olio evo, sale e pepe quanto basta. Per arrivare a cottura se necessario aiutarsi con poca acqua calda. Frullare metà intingolo e mescolarlo con il resto. Stendere l'impasto, aiutandosi con poca farina, cercando di rispettare una forma rettangolare, stendere un velo di crema di verdure ed arrotolare l'impasto così farcito dal lato lungo. Dal rotolo ottenuto ricavare con un coltello dischi di spessore di 3 cm circa. Adagiarli in una teglia con carta da forno abbastanza distanti da loro per evitare che si attacchino. Far lievitare un'altra ora ed infornare successivamente a 180° fin quando non si doreranno.

sabato 15 ottobre 2011

Piadina erbette di campo e tofu


Stando in romagna la piadina è di casa. Io amo farla con le mie manine perchè posso decidere tutto soprattutto la qualità dei grassi che normalmente sostituisco, infatti la classica piadina richiama immediatamente lo strutto!!! La mia versione è senza dubbio più light ma altrettanto gustosa. Si può farcire con ciò che più vi piace. Se non siete fortunati come me da poter cogliere delle erbette di campo vi consiglio in questo periodo di spadellare (o grigliare) delle verdure di stagione: peperoni, melanzane, zucchine, porro (o cipolla o scalogno) e sentirete che bontà!!!!
Io ho colto delle verdurine amare che hanno principi attivi quali la stimolazione della digestione e depurazione dell'organismo; queste piante infatti vengono utilizzate anche in fitoterapia ed in erboristeria, sotto forma di decotti e tisane, per curare i disturbi dispeptici.



Ingredienti per 3 piadine:
1/2 tazza di farina manitoba
1/2 tazza di farina di grano duro
1/2 tazza di farina di tipo 1
un pizzico di sale
4 cucchiai di olio evo spremuto a freddo
un cucchiaino di cremor tartaro (addizionato con bicarbonato)
acqua minerale q.b.

Per il ripieno:
una palla di erbette cotte (grande come una piccola arancia)
6 fette di tofu
salsa tamari e miso q.b.
sale e olio evo q.b.
1 spicchio d'aglio
acqua minerale q.b.


Procedimento:


Le erbette io le ho raccolte nel campo ma se voi preferite potete comperarle. Io le ho pulite e ben lavate dai residui di terra con bicarbonato. Le ho scottate in acqua bollente non salata, scolate e ripassate in padella con un filo d'olio evo un pizzico di sale ed uno spicchio d'aglio. Quando i profumi saranno ben amalgamati e la verdura ben calda si può spegnere. Nel frattempo si crea l'impasto mescolando le tre farine ad un pizzico di sale, quattro cucchiai di olio evo ed un cucchiaio di cremor tartaro. Dopo aver ben mescolato gli ingredienti secchi si aggiunge l'acqua minerale a filo, fino a quando non si riesce a creare un impasto ben compatto ed elastico. Lavorarlo una decina di minuti per far aumentare l'elasticità. Lasciar riposare una mezzoretta. Nel frattempo aromatizzare il tofu mettendo le fette in una terrina di vetro e ricoprirle con una salsina formata da una tazzina da caffè di tamari, la stassa parte di acqua minerale ed un cucchiaino di miso di riso o orzo. Lasciar riposare trenta minuti fuori frigo. Dividere l'impasto in tre parti; iniziare a stendere con il mattarello fino a formare uno strato abbastanza sottile (ma non troppo!). Togliere il tofu dalla salsina ed asciugarlo con un panno bagnato. Grigliarlo in una piastra ben calda e lasciarlo da parte. La stassa piastra, pulita e ben calda utilizzarla per la cottura delle piadine. Poggiare la piadina cruda; appena la superficie sopra inizierà la formazione delle bollicine girarla dall'altro lato e farcirla con la verdura e il tofu. Ripiegare la metà e continuare la cottura da una parte all'altra finchè non sarà cotta. Servire calda.

domenica 15 maggio 2011

Crescentine light alle erbe aromatiche e semi


Le crescentine, o tigelle, sono un "pane" caratteristico della zona dell'appennino modenese. Ho trovato numerose ricette dove è presente lo strutto ma io non mangiandolo ho deciso di darvi una versione decisamente light ed aromatica, utilizzando olio evo, che credo sia poi anche quella utilizzata in origine. L'impasto formato viene tradizionalmente cotto nelle tigelliere, costituite in origine da dischi di terra cotta o di sasso del diametro di circa 12/15 cm che venivano riscaldati sotto le braci del camino e impilate l'una sull'altra, alternandole con foglie di castagno ed impasto spianato fino a formare una piccola torre e cotte semplicemente con questo calore. E' possibile farcirle con quello che più vi piace da salsine a tofu, seitan, formaggi o affettati. Le mie essendo molto aromatiche son buone anche da sole o con un velo di salsina vegetale (ottime ad esempio con il patè di tofu alle olive). Perfette per pic nic o pranzi in ufficio.


Ingredienti per circa 10 tigelle (piccole):

100 g di pasta madre
300 g di farina ( metà di tipo uno e metà di farro integrale)
3 cucchiai di olio evo
un cucchiaino di malto di riso (o miele)
due rametti di timo, uno di maggiorana, uno di rosmarino e qualche foglia di salvia
due cucchiai di semi misti tritati grossolanamente (i miei erano di girasole, zucca, lino)
1 bicchiere di latte di riso non zuccherato (o se preferite vaccino ma bio)
acqua naturale q.b.
un pizzico di sale integrale

Procedimento:

Lavare bene le erbe aromatiche ed asciugarle. Tritarle finemente.
Mescolare le due farine alla pasta madre rinfrescata la sera precedente. Stiepidire il latte di riso e mescolarvi un cucchiaino di malto di riso. Aggiungerlo alle farine insieme alle erbe aromatiche, ai semi e al sale. Mescolare aggiungendo acqua minerale q.b. per formare un impasto sodo ma non troppo. Lasciar lievitare per otto ore in luogo tiepido. Riprendere l'impasto e formare delle palline della grandezza di un mandarino che poi andrete a schiacciare. Posizionate le crescentine in un piano infarinato, copritele con un panno e lasciatele lievitare nuovamente per due, tre ore. Scaldate una piastra sul fornello (di quelle per cuocere le piadine) ed una volta calda posizionare le crescentine. Abbassare la fiamma e cuocerle dolcemente da ambo i lati. Sono ottime mangiate calde. Si possono anche conservare in congelatore.

martedì 15 marzo 2011

Crackers olio extravergine di oliva e origano

Oggi mi andava di condividere con voi una ricetta strepitosamente buona e veloce perfetta per accompagnare un aperitivo e soprattutto delle salsine da spalmarci su. Sono una via di mezzo tra i classici crakers e le streghe (che vi ho propinato altre volte) aromatizzati con origano ed olio ri-go-ro-sa-men-te EVO!


Ingredienti:
200 g di farina zero o di tipo 1
acqua q.b. (preferibilmente minerale)
la punta di un cucchiaino di sale integrale + q.b. per la superficie
1 cucchiaio di origano secco
2 cucchiai di olio EVO per l'impasto + q.b. per la superficie

Procedimento:
Mescolare la farina con il sale i due cucchiai di olio EVO e quanto basta di acqua per formare un impasto elastico che non si appiccica alle mani. Stendere sottilmente (sarebbe perfetta la nonna papera così le sfoglie verrebbero tutte uguali :) spennellare l'impasto di olio evo ed origano, sovrapporlo ad un'altra sfoglia e stendere nuovamente fino ad ottenere una sfoglia sottile come quella di partenza. Ritagliare i crakers, spennellarli di olio, cospargerli di sale ed origano ed infornare a 170° fino a doratura. Procedere nello stesso modo fino ad esaurimento dell'impasto. I crakers risulteranno sottili e croccantissimi. Una vera tentazione ;D

lunedì 28 febbraio 2011

Fagottini di cavolo nero e carote

Che succede? Non vi starò mica abituando troppo bene con tutti questi post?
Tranquilli ;D è solo che durante tutto il mese di marzo sarò in una sorta di limbo non lavoro, sono a casa, per cui ricette a gò-gò!!!
Da aprile le cose cambieranno (purtroppo) perchè tornerò a Cesena a lavorare per cui diamoci sotto con le sperimentazioni finchè sarò libera e disponibile ;))
Questa è una preparazione rubata spudoratamente al ristorante macrobiotico dove (quando mi trovo a Perugia) sono solita andare, se mangio fuori casa. Non ho chiesto la ricetta ma credo di aver raggiunto quasi lo stesso risultato.
L'impasto non è lievitato per cui risulta croccante; un consiglio: non fatelo cuocere troppo altrimenta sarà fin troppo croccante ;)


Per l'impasto:
100 g farina di tipo 1
3 cucchiai di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco secco di buona qualità
un pizzico di sale integrale
1 cucchiaio di germe di grano
1 cucchiaio di semi di sesamo bianchi

Per il ripieno:
7 foglie di cavolo nero
due carote
2 cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio

Procedimento:

Impastare la farina con tutti gli altri ingredienti (tranne i semi di sesamo). Aggiungere dell'acqua se necessario per formare un impasto ben compatto. Lavare lo foglie di cavolo. Privarle della parte centrale più dura e bollirle. Cuocere le carote a vapore. Soffriggere uno spicchio d'aglio in poco olio evo. Aggiungere le carote tagliate a cubetti e il cavolo nero tagliato a listarelle.
Lasciar insaporire qualche minuto ed aggiustare di sale. Stendere l'impasto sottilmente tagliarlo in quadrati e riempirlo con il condimento di verdure. Chiuderlo come si fa con un fagottino pizzicando i lembi sulla punta. Spennellarlo con olio evo e guarnire con semi di sesamo. Cuocere a 150° finchè non doreranno in superficie.

giovedì 17 febbraio 2011

Pane alle noci, con pasta madre

Bhè un pò di panificazione ci voleva proprio!!! A dire il vero io il pane lo faccio almeno ogni dieci giorni, e con mia grande soddisfazione non lo compro proprio più :D
Di solito è integrale o semi-integrale con vari semini dentro. Questa volta ho solo aggiunto delle noci avanzate dal Natale e per esigenza ho usato la farina di tipo 1 (che vorrei precisare per chi non lo sapesse è una farina con più crusca di quella zero, ed è adatta per pane e pizza).



Ingredienti:

1 kg di farina (tipo1)
250 g di pasta madre rinfrescata la sera prima
1 tazza di noci tritate grossolanamente
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di sale integrale (colmo)
1 cucchiaino di malto (il mio d'orzo)
acqua minerale q.b.

Procedimento:

Mescolare la farina con il sale. Aggiungere la pasta madre (rinfrescata la sera precedente), le noci tritate, l'olio, il malto ed acqua tiepida quanto basta. Impastare energicamente e far lievitare in luogo tiepido per 12 ore. Prima di infornare riprendere l'impasto dare la forma desiderata e tagliarlo in superficie per farlo meglio lievitare. Attendere un'oretta e cuocere a 170° finchè non sarà dorato in superficie.

domenica 14 novembre 2010

Grissini con zafferano e pepe di sichuan


Ora che ho preso confidenza con la mia nuova pasta madre chi mi ferma più?!?!?! In casa è coccolata come una cucciola al pari del bimby, anche lui uno strumento del quale non potrei più fare a meno :p
La cosa bella è che adoro il pane fatto con la pasta madre lo trovo leggero e digeribile ma d'altro canto non riesco più a mangiare quello comprato che ormai mi sembra finto! Sono dunque costretta a farlo per sempre in casa :))

Ingredienti:

60 g di pasta madre (rinfrescata la sera prima)
300 g di farina "0"
acqua q.b.
una bustina di zafferano
la punta di un cucchiaino di malto
5 cucchiai di olio evo
un cucchiaino di sale
15 bacche di pepe di sichuan


Procedimento:

Come prima cosa rinfrescate la pasta madre la sera prima. La mattina mescolate 300 gr di farina "0" con 60 gr di pasta madre, una tazza di acqua tiepida, dove è stato precedentemente sciolto la punta di un cucchiaino di malto (o miele), e l'olio. Iniziate ad amalgamare gli ingredienti con l'aiuto di un cucchiaio di legno poi unite il sale, lo zafferano ed il pepe di sichuan precedentemente tostato in padella e frantumato. Impastate qualche minuto (se necessitate di maggiore acqua aggiungetela tiepida) fino a che si formerà un composto elastico che non si attacca alle mani. Lasciatela riposare in un luogo tiepido per 6/8 ore. Quando la riprenderete avrà raddoppiato le sue dimensioni iniziali. Strappate dal panetto una pallina per volta e stendetela come si fa per l'impasto degli gnocchi. Quando arriverà alla lunghezza desiderata arrotolatelo su se stesso ed adagiatelo sulla carta da forno. Prima di infornare salateli leggermente in superficie. Io uso il forno a 180° finchè non si dorano (attenzione che non ci mettono molto!).

giovedì 10 giugno 2010

La Macropizza ( e -2 eheheheh...)

Mi sono accorta solo ora che non ho mai fatto un post sulla pizza macrobiotica, senza formaggi e pomodoro. Eretica direte voi!!!! Invece si può ed è anche buona! Provare per credere ;)
Il condimento è di mia invensione, ma nulla vieta di aggiungere alla carota della rapa rossa o di condire con seitan o qualsiasi altra verdura che può essere di vostro gradimento. Questa mia versione è piaciuta anche alla parte non macrobiotica della casa, per cui potrete essere al riparo da brutte figure ;)


Ingredienti per due teglie medie:

L' impasto:

1 etto di pasta madre rinfrescata la sera prima
400 g di farina zero (o semi-integrale)
200 g di farina manitoba
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di sale integrale
2 cucchiai di olio evo

Per il condimento:

2 carote
1 cipolla rossa
2 piccoli porri
1 zucchina
timo e maggiorana freschi
100 g di tofu affumicato
olio evo, sale, pepe q.b.

(pizza condita fotografata prima di infornare)



Procedimento:

Impastare le due farine con il malto, un cucchiaino di sale, la pasta madre rinfrescata la sera precedente ed acqua quanto basta a formare una palla compatta che non si attacca alle mani.
Mettere l'impasto a lievitare dalle quattro alle otto ore (dipende dalla temperatura e relativa lievitazione). L'impasto dovrà raddoppiare le iniziali dimensioni.
Stendere la pasta nella teglia dotata di carta da forno aiutandosi con poco olio evo. Pigiare i polpastrelli in maniera tale da appiattire il più possibile l'impasto.
Nel frattempo che lievita un'altra ora preparare il condimento. Bollire due carote con la cipolla. Frullare il tutto con poca acqua di cottura, olio, sale e pepe.
Stendere il condimento sulla pizza. Guarnirla con del porro o cipollotto tagliato finemente, la zucchina tagliata sottilissima, scaglie di tofu affumicato, timo e maggiorana freschi.
Finire con un filo d'olio evo, ancora poco sale e pepe. Infornare a 180 ° finchè non sarà ben cotta.
E' deliziosa ;)

giovedì 13 maggio 2010

Rotolo di carciofi


Questo è uno dei miei piatti preferiti. L'ho inventato tantissimi anni fa ed in questo periodo lo ripropongo sempre con grande successo da parte di chi lo assaggia! Originariamente (quando mangiavo la carne) prevedeva anche del prosciutto cotto a dadini, ma è buonissimo anche in versione vegetariana :)
Per i vegani basta sostituire la mozzarella con del tofu marinato in salsa di soya o del seitan entrambi tritati finemente ed il parmigiano con un mix composto da mandorle tritate finemente e lievito alimentare.

Per l'impasto:

350 g di farina (150 g integrale - 100 g "zero" - 100 g kamut)
180 g di acqua
un cucchiaino di sale
100 g di pasta madre rinfrescata
un cucchiaino di malto di riso
3 cucchiai di olio evo
una manciata di semi (sesamo bianco e nero - girasole - papavero - lino)
1 uovo bio

Per il ripieno:

8 carciofi di tipo romanesco
4 cucchiai di parmigiano reggiano bio
1 mozzarella bio
un cucchiaio di olio evo
sale e peperoncino q.b.
1 tazzina da caffè di vino bianco secco
una manciata di prezzemolo
vino bianco secco q.b.
uno spicchio di aglio
1 limone



Procedimento:

Mescolare la farina con il sale ed i semini. Aggiungere la pasta madre rinfrescata la sera prima, l'acqua a temperatura ambiente, il malto, due cucchiai di olio d'oliva ed impastare energicamente.
Formare una palla ben compatta che non si attacchi alle mani. Far lievitare almeno otto ore in un luogo tiepido va bene anche minor tempo a patto che il composto raddoppi il suo iniziale volume.
Nel frattempo mondare i carciofi mettendoli in una bull con acqua e limone per non farli scurire.
Tagliare finemente la parte dei "petali" a rondelle fino ad arrivare alla base che lasceremo per un altro piatto.
Scaldare in una padella olio evo aglio ed un peperoncino; aggiungere i carciofi e farli rosolare qualche minuto.
Per portarli a cottura versare del vino bianco secco e se necessitano anche poca acqua tiepida. Salare quasi a fine cottura.
Appena cotti versarli in una terrina per farli raffreddare; eliminare l'aglio, aggiungervi la mozzarella a dadini, il prezzemolo ed il parmigiano grattugiato finemente.
Nel frattempo stendere con il mattarello l'impasto fino a raggiuingere lo spessore di mezzo centimetro.
Adagiarvi sopra il ripieno di carciofi. Arrotolarlo dal lato più lungo e spennellarlo con un velo di uovo precedentemente sbattuto.
Far lievitare nuovamente per due ore circa o meglio fino a quando lo vedrete "cresciuto" di dimensione. Cuocere indicativamente per quaranta minuti a 160°.
Controllate che sia ben dorato in superficie. Quando sarà freddo affettarlo. E' ottimo il giorno dopo. La ricetta dei gambi di carciofo la prossima puntata!!! ;)

domenica 9 maggio 2010

Crakers mediterranei


Ragazzi ci risiamo con i problemi di linea!!! Purtroppo sarò incostante in questo periodo, fin quando non troverò un modo per connettermi visto che la (simpatica) telecom recentemente mi ha dato la bella notizia che non ci sono al momento linee disponibili!, quindi non sarà possibile attivare la linea internet :))
Va bhè che ho deciso di andare a vivere in un paesino di poche anime in mezzo alla natura ma non per questo voglio tagliare i ponti col mondo intero!!!!
Bhè ormai mi sono rassegnata alla battaglia per cui veniamo alla ricettina tanto agognata che sono felice di postare :)
Lo so, di tanto in tanto vi ripropino variazioni sul tema crackers sarà che io non ne posso fare a meno e allo stesso tempo mi piace sperimentarne sempre gusti nuovi. Così ecco quà questo nuovo esperimento.


Ingredienti:

150 g di pasta madre rinfrescata la sera prima
350 g di farina "0"
4/5 cucchiai di olio evo
sale q.b.
6/7 pomodorini secchi
10 capperi dissalati
10/15 olive taggiasche
un cucchiaino di origano
1/2 cucchiaino di malto (riso, mais, orzo)

Procedimento:

Impastare in una bull 150 g di pasta madre rinfrescata la sera prima, 350 g di farina zero, l'olio, un pizzico di sale, i pomodorini secchi rinvenuti in acqua calda per alemno mezz'ora e tagliati finemente, i capperi dissalati, l'origano, le olive taggiasche tritate grossolanamente e mezzo cucchiaino di malto di quello che preferite per attivare la lievitazione. Aggiungete l'acqua tipidapian pianino fino a formare una palla bella elastica e non troppo molle (non si deve appiccicare alle mani). Far lievitare fin quando la pasta non raddoppierà il suo volume. A questo punto stenderla sottilmente aiutandovi con poca farina, tagliare a losanghe o rettangoli e cuocere in forno a 170 ° fin quando non saranno belli dorati. Se li volete ancora più gustosi spennellatevi un filo di olio evo e una spolverata di sale prima di infornarli. Sono buoni sia caldi che freddi e deliziosi accompagnati da salsine di ogni tipo.

domenica 29 novembre 2009

Girelle di pane alle alghe e sesamo

Era tanto tempo che avevo in mente di fare una sorta di torta di rose con le alghe.... Poi ieri decisa nel mio intento ho iniziato a tirar fuori dalla dispensa tutti gli ingredienti quando, aprendo il frigo, mi accorgo che il lievito di birra era scaduto. La pasta madre era a rinfrescare pertanto non avrei potuto usarla...ma ormai avevo in testa la ricetta e non volevo posticipare nuovamente....allo stesso tempo era troppa la pigrizia per uscire a comprare un nuovo lievito....Così, in casi di emergenza come questi, ho sempre in dispensa del lievito naturale secco, acquistato al Naturasì, per cui gli ho reso onore!!!
Queste girelle sono una vera soddisfazione, piacciono anche a chi non ama molto le alghe anche perchè ne potrete mettere della quantità che più vi sembra opportuna.
Sono ottime per accompagnare degli affettati (veg e non), formaggi e salsine, ma sono goduriosi anche mangiati da soli come fingerfood.




Ingredienti:

Per l'impasto:

250 g di farina
5 bg di lievito secco (un cucchiaino da caffè)
125 g acqua circaa
10 g. di olio evo
1 cucchiaino di malto (o miele)
2 cucchiaini (rasi) di sale


Per la farcitura:

alghe nori in fiocchi q.b.
sesamo bianco q.b.
olio evo q.b.
sale integrale q.b.
pecorino romano bio q.b.




Procedimento:

Sciogliere il malto ed il lievito in 125 g di acqua tiepida. Lasciar riposare 5/10 minuti. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e farli amalgamare bene. L'impasto dovrà risultare non troppo duro ma compatto e morbido, si dovrà appena attaccare alle mani. Stenderlo dello spessore di un centimetro, aiutandosi con un matterello, e spolverizzare sopra olio evo, sale, pecorino romano bio grattugiato, alghe nori in fiocchi e sesamo bianco. Non vi do dosi precise perchè dipende dai vostri gusti se vorrete che prevarichi il sesamo, le alghe o il pecorino. Il mio era un insieme piuttosto bilanciato ma la prossima volta abbonderò più in alghe e sesamo. Arrotolare dal lato lungo l'impasto, affettare le rondelle tutte alla stessa altezza (...insomma più o meno...) e posizionarle vicine in una teglia precedentemente oliata. Lasciar lievitare 2/3 ore ed infornare a 160° fino a doratura...E' vero le mie sono un pò pallide, ma che bontà!!!

lunedì 2 novembre 2009

Crakers golosastri con semi di zucca a pois

Ecco, i crakers sono una di quelle cose che non siamo abituati a fare in casa ma a comprare...A dirla tutta quelli fatti in casa sono un pò diversi da quelli comprati ma c'è il vantaggio che sono più salutari (senza quegli olii idrogenati :p) e si possono aromatizzare a seconda delle preferenze.
Questi li ho fatti ...udite udite...con la pasta madre gentilmente concessa dalla golosastra :)))


...Bhe devo ringraziarla visto che è da tempo immemore che sto cercando di fare la pasta madre senza successo...Più di una volta si è suicidata :(
Quella che ho in mano ora invece è bella grintosa ed è coccolata come una bambina!!!

Ingredienti:

110 g di pasta madre
300 g di farina
acqua q.b.
un cucchiaino di malto
3 cucchiai di olio evo
un cucchiaino raso di sale integrale
due cucchiaini di semi di girasole
sale nero delle Hawaii q.b.


Procedimento:

Mescolare la farina con la pasta madre rinfrescata la sera prima, l'olio evo, il sale, i semi di zucca, il malto e l'acqua quanto basta a formare una palla compatta. Mettere a lievitare in un contenitore di ceramica coperto da pellicola trasparente e coperta di lana per un paio d'ore. Riprendere l'impasto, stenderlo aiutandovi con poca farina di grano duro che permette di dare più ruvidità all'impasto. Dopo averla stesa per metà aggiungere sulla superficie il sale nero delle Hawaii e continuare a stendere fino ad avere delle sfoglie sottili. Tagliarle ed infornare a 170° finchè non dorano.

domenica 25 ottobre 2009

Torta di rose con erbe selvatiche di cipro e sale vichingo affumicato



Ecco un'altro di quei piatti semplicissimi ma dove la differenza è fatta da ingredienti di prima qualità che riescono a caratterizzare una preparazione.
In questo caso ho usato delle erbe selvatiche di cipro moooolto buone dal sapore mediterraneo (se non le trovate rimpiazzatele con le erbe provenzali o con un mix fatto da origano, timo, rosmarino, salvia, maggiorana) e dell'ottimo sale vichingo affumicato dove oltre all'affumicato si percepisce un sapore piccante quasi pepato. Non so cosa ci sia dentro perchè è un'antica ricetta nordica, ma è davvero favoloso e sta bene su tutto!!!




Ingredienti:

500 g di farina (metà manitoba, metà di grano duro o "0")
6 cucchiai di olio evo
1/2 panetto di lievito di birra
un cucchiaino di miele
due cucchiaini di sale integrale
abbondante erbe aromatiche (selvatiche di cipro)
sale vichingo affumicato q.b.


Procedimento:


Il procedimento dell'impasto è sempre lo stesso: mescolare energicamente un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di miele e 1/2 panetto di lievito di birra. Attendere qualche minuto fin quando vedrete la schiumina formarsi in superficie. Mescolare le due farine, aggiungere il lievito sciolto, tre cucchiai di olio evo, due cucchiaini di sale ed impastare aggiungendo acqua tiepida fino a formare una palla che si attacca pochissimo alle mani. Lasciar lievitare tre ore in una bull spennellata di olio evo coperta da un panno bagnato o da una busta di plastica e da una coperta, possibilmente in un luogo tiepido. Riprendere l'impasto spianarlo con il mattarello (se serve usate poca farina per non far attaccare l'impasto al piano di lavoro), cercate di formare un rettangolo. Spennellate di olio evo, aggiungete abbondanti erbe aromatiche e sale vichingo affumicato. Arrotolate (dal lato lungo) l'impasto. Affettatelo con un coltello ben affilato all'altezza di un cm e mezzo. Adagiare le rondelle su una pirofila con carta antiaderente. Finire con un filo d'olio evo ed altro sale affumicato. Lasciar lievitare almento un'altra ora in un luogo tiepido. Infornare a 180° per circa 40 minuti, controllando sempre il grado di doratura.
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