mercoledì 25 aprile 2012

Cous cous integrale con verdure e fagiolina

Adoro il cous cous...non so se si è capito :) In questo blog ne troverete innumerevoli versioni. Prima che finisse la stagione dei cavoletti di Brouxelles volevo sperimentare anche questo accostamento, da quì l'idea della ricetta! Approposito avete visto che bel sole!!!! Questo pomeriggio mare ;)
Buon 25 Aprile a tutti!!!

Ingredienti:

150 g di cous cous integrale
6 cavoletti di brouxelles
1 carota
4 funghi champignons
1/2 peperone rosso
1/2 tazza di fagiolina del lago trasimeno

Procedimento:

Lavare le verdure. Sfogliare le foglie esterne dei cavoletti, pulire con una spazzola la carota sbucciare il peperone con un pelapatate (rimarrà più digeribile) togliere la parte esterna del fungo. Sciacquare la fagiolina sotto l'acqua corrente e bollirla in pentola pressione in acqua leggermente salata per venti minuti. Nel frattempo bollire il cous cous se come me lo prendete di grana grossa (questo è il più grande che abbia mai trovato) qualche minuto in acqua leggermente salata (basta assaggiare per capire se è cotto; io lo preferisco al dente). Scolarlo e lasciarlo da parte. Cuocere a vapore i cavoletti e la carota. Saltare in padella il peperone e il fungo lasciandoli ancora croccanti e non troppo cotti. Quando tutte le verdure saranno cotte mescolarle al cous cous aggiungere la fagiolina. Condire con olio evo a vostro gusto e lasciar insaporire un'oretta prima di servire. E' gustosissimo anche il giorno dopo perchè i sapori si saranno amalgamati bene.

lunedì 16 aprile 2012

Spaghetti di riso con verdure e pesce al wok

Ecco una variante più orientaleggiante rispetto al solito spaghetto allo scoglio. Non spaventatevi riguardo la lista degli ingredienti, il procedimento è semplicissimo vi basta procurarvi un wok. Scoprirete un gusto sorprendentemente nuovo in un piatto che apparentemente sembra un comunissimo spaghetto allo scoglio ;D

Ingredienti per quattro porzioni:

400 g di spaghetti di riso
500 g tra vongole veraci e cozze
4 scampi
4 code di gamberoni
1 piccola seppia
1 cucchiaino di alghe arame o hiikli
2 funghi (i miei shiitake)
1 porro
1 carota
1 cipollotto di tropea fresco
1 zucchina
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio evo (o meglio ancora di sesamo)
2 cucchiai di salsa tamari (o shoyu)
2 cucchiai di mirin (o sakè)


Ingredienti:

Pulite le cozze esternamente, mettete a bagno le vongole con un pizzico di sale per privarle più rapidamente della sabbia, risciacquando un paio di volte finchè l'acqua non sarà limpida. Tagliate a rondelle la seppia già pulita. Mettere a bagno le alghe in poca acqua tiepida per mezz'ora dopodichè scolarle ed asciugarle con carta assorbente. Preparate le verdure: tagliate a rondelle il cipollotto ed il porro, a cubetti la zucchina e la carota, a listarelle i funghi che farete precedentemente rinvenire in acqua tiepida. Se non ne avete vanno bene i comunissimi champignons. Mettere in una pentola dal bordo alto le cozze e le vongole con un filo d'olio evo ed uno spicchio d'aglio, coprite e lasciate sgusciare i frutti di mare. Quando saranno cotti spegnete, filtrate il liquido e sgusciarli lasciando giusto qualche vongola intera. Scaldate bene il wok e mentre la pasta cuoce preparate il condimento saltando le verdure ed i fughi con poco olio di sesamo, salsa di soya e mirin. Aggiungere dopo un minuto le alghe, il pesce (la seppia, le code di gambero, gli scampi, le cozze e le vongole) e versatevi il liquido dei frutti di mare; proseguite la cottura. Quando la pasta è cotta scolatela al dente e saltatela nel wok con il condimento. E' buonissimo!!!

mercoledì 4 aprile 2012

Focaccia barese con pasta madre

Era un pò che questa focaccia mi stuzzicava e finalmente è venuto il momento di farla!!! Mi piace soprattutto perchè è croccante fuori e morbida e ben alveolata dentro.

Ingredienti:


500 gr di farina di tipo 1
200 gr di semola rimacinata di grano duro bio
250 gr di pasta madre
acqua q.b.
olio extravergine, pepe, e sale integrale q.b.
10 pomodorini
1 spicchio d'aglio
timo e origano fresco o essiccato (a seconda delle disponibilità)

Procedimento:

Mescolare la pasta madre rinfrescata la sera prima con un bicchiere d' acqua. Quando si sarà appena sciolta aggiungere le due farine, il sale e un cucchiaio d'olio evo. Lavorare nella ciotola per una decina di minuti, inglobando acqua tiepida poco a poco fino ad ottenere un impasto elastico ed un pò appiccicoso. Far riposare nella stessa ciotola, coperta con un canovaccio bagnato ed avvolta in una coperta o chiusa in un sacchetto di plastica che mantiene perfettamente l'umidità, e lasciare lievitare per 5/6 ore in luogo tiepido. Nel frattempo che avviene la lievitazione lavare bene i pomodorini tagliarli a metà, condirli con olio evo, sale, pepe, aglio tritato finissimo, timo e origano freschi se possibile.
Riprendere l'impasto (che non sarà cresciuto moltissimo) stenderlo direttamente in una teglia unta con un velo d' olio evo (o dotata di carta forno) aiutandosi con i polpastrelli delle mani e procurando quasi una sorta di massaggio; aggiungere i pomodorini già conditi e lasciar lievitare un'altra ora in luogo tiepido.
Accendere il forno e portarlo a temperatura di 170°, inserire la teglia e lasciar cuocere fino a doratura.

lunedì 2 aprile 2012

Insalata di farro con carciofi e gamberi

In questo periodo sono molto concentrata sul nuovo lavoro che mi stà assorbendo molto tempo, ma non voglio tralasciare il mio blog anche a rischio di essere sintetica un posticino per voi lo trovo ;)
Posto un' insalata semplicissima ma gustosa e perfetta per pranzi in ufficio che non appesantiscono troppo il rientro al lavoro nel pomeriggio.

Ingredienti per quattro persone:

150 g di farro
3 carciofi mammole
20 gamberi
uno spicchio d'aglio
1 limone bio
olio evo pepe bianco e sale q.b.


Procedimento:

Cuocere il farro in pentola a pressione per 40/50 minuti da quando inizia a fischiare. Nel frattempo pulire i carciofi, eliminare le foglie esterne più coriacee e la peluria interna; metterli in una bacinella con acqua e succo di un limone. Grattugiare la buccia del limone e mescolarla con olio evo, sale e pepe bianco. Cuocere a vapore i gamberi e mescolarli al farro cotto e scolato. Tagliare a julienne i carciofi, e saltarli in una padella con olio evo, uno spicchio d'aglio ed un pizzico di sale. Quando sono ben cotti aggiungerli al farro e condire con l'emulsione di olio e scorza di limone. L'insalata è buonissima sia tiepida o fredda.

martedì 27 marzo 2012

Papad con crema di lenticchie

Anche questa tipologia fa parte dei finger food sani, vegani e buonissimi. Di quelli che possono anche mangiare le persone a dieta...eh, lo so la prova costume si avvicina ;)
Le papad le ho comprate al negozio dell'Altro Commercio non le conoscevo prima, ma sono un'ottima alternativa a qualcosa di prodotto in casa, soprattutto se si ha poco tempo. Comunque di certo proverò a rifarle.
In India, nel Sud del Paese, si mangiano durante i pasti in accompagnamento a pietanze prevalentemente vegetariane.
Nel Nord invece vengono considerate più un fuoripasto, o un qualcosa che si consuma subito prima di mangiare; si sposano bene a differenti salse: salate, agrodolci, a base di yogurt o formaggio, a leggere insalate, a raita, chutney, tzatziki, curry di ceci e tanto altro ancora...
Queste sfoglie sono composte quasi totalmente da farina di lenticchie, con l' aggiunta di poco sale, un po' di bicarbonato di sodio per la lievitazione e pochissimo olio di semi di cotone per favorire l'amalgama dell'impasto.
Il mio modo di mangiarle è decisamente più mediterraneo ma sicuramente in corso d'opera mi verranno altre idee per poterle utilizzare.
Le papad possono essere fritte, cotte in una piastra rovente o nel microonde.
Io per ottenere un piatto naturale e leggero ho deciso di cuocerle in una padella rovente. Voi decidete la modalità che più preferite.

Da bere vi consiglio l'infuso freddo di rosa canina:
Nel dettaglio, è utile per ottimizzare la circolazione del sangue e per i soggetti allergici, stimola le difese immunitarie a livello respiratorio, aiutando a combattere qualsiasi tipo di infezione, dal raffreddore all'influenza, alle malattie virali.
Stimola la eliminazione delle tossine tramite l'urina senza irritare i reni. Raccomandata anche per infiammazion dei reni o della vescica.
E' un eccellente tonico per l'esaurimento e la stanchezza, aiuta a sconfiggere lo stress, e per questo è indicata nelle convalescenze.
È un ottimo antiossidante, esplicando un'azione antitossica e antinquinamento. La Vitamina C è la vitamina purificatrice e disintossicante.

Per la crema di lenticchie:

Papad (le mie aromatizzate al cumino)
1 tazza da thè di lenticchie (le mie dell'altro commercio)
un pizzico di paprika affumicata
2 cucchiai di olio evo
acqua q.b.
2 cipollotti rossi di tropea
1 cucchiaio di gomasio
1 pizzico di sale

Procedimento:

Cuocere le lenticchie in pentola a pressione con abbondante acqua (più del doppio del loro volume) leggermente salata e cinque cm di alga kombu che aiuta il legume ad essere più digeribile. Appena cotto scolarlo e frullarlo con olio evo, paprika e poca acqua di cottura, cercando di ottenere una crema vellutata e perfettamente spalmabile. Aggiustare di sale se necessario. Cuocere le papad in una padella rovente, (o in forno caldo o friggetele) finchè in superficie si formeranno piccole bollicine. A quel punto saranno pronte. Spalmatele di crema di lenticchie, decorate con un cipollotto fresco tagliato finemente, usando anche la parte verde, e poco gomasio. Servirle tiepide o fredde.

Per maggiori info: http://www.altromercato.it/it/circolo-del-cibo/dispense-solidali/papad

mercoledì 21 marzo 2012

Polenta taragna con ragù di moscardini

So che la polenta si usa d'inverno ma era già un pò di tempo che mi ronzava nella mente l'idea di questa ricetta fino a quando un bel giorno non mi sono decisa ad andare in pescheria comperare dei moscardini e dar vita a quello che da un pensiero era diventata una piacevole ossessione.
Questo per dirvi che anche se un piatto non è prettamente primaverile .... eh che si può fare? Quando ce vò ce vò! Approposito, buona primavera a todos el mundo!!!! ;D

Ingredienti per due/sei persone:

1 tazza (da thè) di polenta taragna istantanea
2 tazze di acqua
olio evo e sale integrale q.b.
3/4 moscardini già puliti
1 piccola cipolla
10 olive
10 capperi dissalati
2 tazze di pelati in conserva (i miei home made)
origano secco o fresco q.b.

Procedimento:

Come prima cosa cuocere i moscardini in acqua bollente leggermente salata. Quando saranno ben cotti spegnere il fuoco ed attendere che si raffreddino nell'acqua di cottura. Questo metodo permette di mantenere la loro morbidezza. Nel frattempo far appassire una piccola cipolla tritata finemente in poco olio evo ed acqua. Aggiungere i capperi dissalati tritati, le olive e i pelati conservati tritati grossolanamente. Far cuocere per un quarto d'ora possibilmente in una pentola di coccio (con spargifiamma) aiutandosi con il liquido di cottura dei moscardini. Aggiungere il pesce tagliato a tocchettini e cuocere altri 15/20 minuti finchè il sughetto non si restringerà.
Cuocere la polenta in acqua bollente leggermente salata.

Si può mangiare in due modi:
- in antipasto versando un pò di polenta taragna ancora cremosa in un bicchierino e subito dopo aggiungere sopra una cucchiaiata di ragù ottimo da mangiare con il cucchiaino;
- come piatto unico facendo solidificare la polenta in un contenitore piccolo e rettangolare ma dai bordi alti. Dopo qualche ora sarà possibile tagliarla a fette spesse un centimetro, ricavare dei quadrati, rettangoli o cerchi (come nel mio caso). Grigliare la polenta in una piastra calda o metterla nel forno finchè i bordi non saranno croccanti, adagiarla nel piatto e versarci sopra il ragù di moscardini. Buon appetito!

domenica 18 marzo 2012

Torta vegana doppio cioccolato e Compleblog!


Ebbene si è giunto il compleblog (che a dirla tutta era ieri) e per festeggiare una bella torta vegana, soffice gustosa con pochi grassi ;D
Arriva dritta dritta dalla sua cucina che seguo sempre con grande curiosità. Poche le mie varianti perchè è davvero perfetta! Dal momento in cui ho aperto il blog ad oggi, di acqua sotto i ponti ne è passata molta e tante cose ho imparato ed inventato vi lascio così un mio menù preferito con le ricettine più succulente che potreste preparare in questo periodo per cene tra amici o una ricorrenza speciale. Tante altre ne troverete girando per il blog!!!

Per iniziare: Tempura di dulse

Fagottini di cavolo nero e carota

Ravioli di sgombro con sughetto di pachino

Turbante di spada con erbe aromatiche su letto di chips

TORTA VEGANA DOPPIO CIOCCOLATO


Ingredienti:

200 g di farina di Kamut (o farina zero)
150 g di zucchero mascobado (200 g nella ricetta originale)
400 g latte di riso (o di altro tipo) 450 nella ricetta originale
40 g di olio di semi di girasole
150 g di cioccolato fondente (vanno bene anche 100g a mio avviso)
2 cucchiai di cacao amaro
una pera
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Procedimento:

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il latte di riso. Quando sarà tiepido aggiungere l'olio. Polverizzare lo zucchero mascobado, setacciare la farina con il lievito, e mescolarla con il pizzico di sale, aggiungere lo zucchero, il cacao amaro, e il composto del cioccolato fondente. Mescolare molto bene fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Versate l'impasto in uno stampo da 26 cm o da 28 cm. Sbucciate e tagliate la pera a cubetti, infarinatela (io mi sono scordata ma era perfetta ugualmente) ed aggiungetela all'impasto, con una forchetta mescolatela in modo da spargere un po' i pezzetti ovunque. Per avere un bel contrasto ed una decorazione finale aggiungete del cocco rapè in superficie prima di infornare o subito dopo aver sfornato (come ho fatto io). Mettete la torta in frigo e nel frattempo portate il forno a 190° statico. Cuocete a 170° per 45/60 minuti. Fate la prova dello stecchino prima di estrarla dal forno e per non farla cuocere troppo in superficie copritela con della carta stagnola.
Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin