venerdì 26 aprile 2013

Zuppa di pesce





Prima che le temperature diventino proibitive per stare ai fornelli ho deciso di cimentarmi nella zuppa di pesce che amo da impazzire ed è un must dei ristoranti della cossta. Ogni zona ed ogni famiglia ha la sua ricetta. Io mi sono fatta consigliare dal mio pescivendolo. La preparazione è molto lunga (io ho accorciato i tempi facendomi pulire il pesce dal pescivendolo :) ma il gusto e la sua bontà vi ripagherà della fatica fatta!

Ingredienti per 2 persone:

600 gr di pesce per zuppa (triglie, coda di rospo, cozze, vongole, calamaretti,
seppioline, gamberi, scampi, rana pescatrice e canocchie)
15 pomodorini pachino
olio extravergine di oliva
prezzemolo, peperoncino e sale q.b
2 belle fette di pane casereccio (raffermo o tostato)

Per il fumetto:

scarti del pesce (teste del pesce)
1 piccola cipolla
5 cm di sedano
1 piccola carota
erbe aromatiche (alloro, prezzemolo e timo freschi)

Procedimento:

Come prima cosa eviscerare, sfilettare e deliscare il pesce con le spine.
Pulire e lavare bene anche i calamaretti e le seppie, togliendo loro la pelle e tagliarli a striscioline non troppo sottili.
Pulire i gamberi/mazzancolle e canocchie. (Io questi ultimi tre pesci preferisco non spolparli ma lasciarli nel loro guscio, fate però attenzione a gamberi e scampi sarebbe bene togliere la testa per fare il fumetto e tagliarli sulla schiena per espellere l'intestino).
Preparare il fumetto facendo tostare in poco olio evo una piccola cipolla, il sedano e la carota tritati finemente, le teste, le lische del pesce e le erbe aromatiche.
Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco secco ed alzare la fiamma affinchè evapori tutto l'alcool. Aggiungere acqua bollente e salare.
Lasciar cuocere venti minuti, durante questo tempo eliminate la schiuma dalla superficie del fumetto con l'aiuto di una schiumarola; quando sarà pronto filtrare il fumetto e raccogliere il liquido.
In una padella capiente adagiare cozze e vongole con poco olio evo ed uno spicchio d'aglio. Coprire e lasciar aprire i molluschi.
Quando saranno cotti filtrare (recuperando il liquido) e sgusciare le cozze e vongole lasciandone solo qualcuno integro.
In una pentola di coccio versare il fumetto e il liquido dei molluschi aggiustare di sale, se necessita, poi appena prende il bollore unire i pesci con questa sequenza attendendo che la pentola riprenda il bollore tra un gruppo e l'altro:
1) Calamari e seppie, scampi e pomodorini pachino divisi in quattro
2) rana pescatrice, canocchie
3)  gallinella e triglie
4) gamberi e cozze e vongole sgusciate.
Cuocere a fuoco basso per 15/20 minuti. Da ultimo, prima di spegnere unire le cozze e vongole con guscio e cospargere di prezzemolo.
Servire con pane tostato.

lunedì 8 aprile 2013

Riso venere in crema di cannellini


Vi propongo un altro piatto semplicissimo ma gustoso e di effetto. Io adoro i legumi ma questo è un modo per proporli anche a chi non li ama molto. Per chi, come me, non mangia carne diventano anche dei buoni sostituti delle proteine animali e tutti noi dovremmo integrarli di più nella nostra dieta ;D
Ho scelto i fagioli cannellini perchè hanno un sapore delicato che ben bilancia il sapore esotico e saporito del riso venere, che adoro!

Ingredienti:

1 bicchiere di cannellini secchi
1 tazza di riso venere
1 cucchiaio di alghe miste tritate finemente
1 pizzico di sale, un pizzico di pepe bianco e olio evo q.b.
1 carota un piccolo pezzo di sedano e una piccola cipolla per il brodo
5 cm di alga kombu
qualche grano di pepe di sichuan 

Procedimento:

Come prima cosa ammollare i cannellini per almeno 6 ore in acqua con l'aggiunta di 5 cm di alga kombu, la quale servirà a rendere il legume più digeribile.
Versare in un litro di acqua la carota, il sedano, una piccola cipolla e qualche grano di pepe di sichuan tutti mondati e tagliati grossolanamente. Aggiungere mezzo cucchiaino di sale ed attendere dal bollore almeno otto minuti, filtrare il tutto, dopodichè il nostro brodo vegetale leggero sarà pronto. 
Cuocere il riso venere in poco meno di metà brodo per circa 45 minuti in pentola a pressione. 
A cottura ultimata scolarlo dal brodo e tenerlo al caldo.
Con il restante brodo vegetale cuocere i fagioli cannellini (io li metto in pentola a pressione per una mezz'ora) ormai ammollati e privati dell'alga Kombu che potrete asciugare ed utilizzare una seconda volta.
Quando i legumi saranno cotti frullarli con poco liquido di cottura ed un filo d'olio evo, aggiustare di sale ed intensificare il loro sapore con poco pepe bianco che in questo caso preferisco visto che è più delicato del nero.
Posizionare una generosa quenelle di riso venere al centro, cospargere la superficie di alghe miste triturate finemente e di qualche fagiolo intero.



lunedì 25 marzo 2013

Tortino di patate


Si avete capito bene è un semplice gateaux di patate reso vegetariano e rustico, molto semplice da cucinare ma anche saporito e perfetto per pranzi in ufficio o pic-nic. Lo vedo bene per il pranzo di Pasquetta da abbinare ad una golosa e leggera insalata.

Ingredienti per quattro porzioni:

4 patate medie
2 cucchiai di olio evo
2 pomodori secchi
2/3 funghi porcini
100 g di mozzarella bio
3 cucchiai di parmigiano bio
2 cucchiai di pangrattato
olio, sale e pepe bianco q.b.


Procedimento:

Bollire le patate, ben lavate, con la buccia ed un pizzico di sale grosso. Io le cuocio in pentola a pressione per dimezzare i tempi. Per patate medio-grandi ci vorrà più di un'ora in una pentola classica. Toglierle dal fuoco quando riuscirete a bucarle agevolmente con uno stecchino. Nel frattempo ammollare i funghi porcini e i pomodori secchi. Dopo circa un'ora saranno morbidi: asciugarli con carta assorbente e tritarli finemente. Passare le patate sbucciate allo schiacciapatate, unire i pomodori, i funghi, la mozzarella tritata finemente, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, il sale, il pepe bianco, l'olio e un po’ di prezzemolo. Mescolare bene tutto e posizionare il composto in una teglia coperta da carta-forno. Mescolare il parmigiano restante con il pangrattato e poco sale, cospargere il gateaux affinché risulti in superficie bello croccante. Cuocere circa mezz'ora a 180°.

martedì 12 marzo 2013

Lumachine di mare al sugo



Non so voi, ma io da quando sono piccola vado letteralmente matta per le lumachine di mare al sugo. E' più forte di me sarei in grado di mangiarne un camion se il mio stomaco non si ribellasse. Sono perfette come antipasto perchè sono sfiziose ma non appesantiscono troppo (sempre se non ne mangiate un secchio ovviamente!)
Io quando le trovo dal pescivendolo (raramente) non posso fare a meno di comprarle così eccole quì, per condividerle con voi ;)

Ingredienti per quattro porzioni (da antipasto):

450 g di lumachine 
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 bicchiere di passata di pomodoro
10 cm di sedano
1 piccola carota
1 ciuffo di finocchio selvatico
2 cucchiai di olio evo, sale e pepe bianco qb











Procedimento:

Mettere in un tegame di acciaio a fondo alto un trito finissimo di sedano (ben mondato dai filamenti) e carota. Farlo rosolare cinque minuto con due cucchiai di olio evo, dopodichè aggiungere le lumachine e sfumare con il vino bianco. Alzare la fiamma per fare evaporare la parte alcolica del vino poi unire il finocchietto, il pomodoro, sale e pepe bianco, più delicato.
Porre un coperchio e lasciar cuocere almeno venti minuti a fuoco basso. Prima di spegnere togliere il coperchio e lasciare asciugare il sughetto. Ottimo accompagnato da pane appena sfornato, che può raccogliere bene tutto l'intingolo,  o da bruschette.

martedì 12 febbraio 2013

Snack macrobiotico con umeboshi


Oggi è il turno di uno snack macrobiotico buonissimo e perfetto per riutilizzare del riso scondito già cotto.anche se il riso non è salato va bene ugualmente, visto che le umeboshi sono mooolto saporite ;)
Ho iserito le foto della formazione della pallina utilizzando la mia dolce metà che si è rivelata un manovale perfetto ;D

Ingredienti:

Riso preferibilmente integrale già cotto
4 fogli di alga nori
2/3 umeboschi oppure circa un cucchiaio di purea
1 ciotola con dell’acqua per tenere le mani umide

 


 
Procedimento:

Come prima cosa cuocere il riso integrale, se non ne avete di già avanzato, in questo caso il mio era del riso per sushi, perchè era appunto avanzato da un'altra ricetta, ma se dovete partire da zero con la preparazione consiglio il riso integrale. Ne bastano due tazzine da caffè da cuocere in cinque parti di acqua in pentola a pressione per circa 45/50 minuti. 
In questo modo il riso avrà assorbito tutto il liquido e sarà bello compatto.
Tostare i fogli di alghe nori in modo che acquistino rigidità ed un bel colore verde vivo, e tagliarli in quattro parti. 
Con le mani bagnate prendere una piccola quantità di riso e lavoralo per farne una pallina ben compatta.
Con il manico cilindrico di un cucchiaio di legno (o la punta più larga di una bacchetta cinese) creare un foro e inserire mezza prugna umeboshi o una piccola quantità di purea, richiudere infine il foro riformando la pallina.
Prendere un quarto di foglio nori e farlo aderire al riso, aiutandosi con l’acqua e inumidendolo quanto basta.
E' necessario non fare la pallina troppo grande rispetto al foglietto di alga altrimenti non riuscirete a contenerlo tutto ma avrete bisogno di un secondo per coprire la parte sottostante.
Procedete così fino al termine di tutto il riso.
Se avete uno stuoino di bambù utilizzatelo per appoggiare le palline, in modo da fargli assorbire l’umidità in eccesso nel caso ce ne fosse bisogno.
Si conservano perfettamente sia in inverno sia in estate nel portapranzo.
Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin